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Recensione di “Commodore 65 – La storia”, libro di Carlo Pastore

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di  Francesco Sblendorio  65   come in molti saprete è il nome di uno dei progetti di Commodore mai usciti sul mercato, cancellati ancor prima di nascere. Ci sono pochissimi esemplari (prototipi) in circolazione, e per questo motivo il   Commodore 65   viene visto da molti come un mezzo di speculazione. Niente di male in questo: c’è anche però chi vede questa macchina da una diversa angolazione, cioè come un mezzo di studio. È proprio con la lente di ingrandimento dell’hacker che  Carlo Pastore  (medico oncologo con la passione per l’informatica) presenta questa macchina nel libro che qui recensiamo,  “Commodore 65: la storia” . Si tratta di un  pamphlet  di circa 60 pagine, autoprodotto e pubblicato tramite il sito  ilmiolibro  (a  questo link ), e disponibile sia in formato cartaceo e con copertina rigida (prezzo 24,50 €) che elettronico ( ePub,  al momento  gratuito ). L’avventura di Carlo è ini...

Programmare la REU con il C64

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  di  Francesco Sblendorio (Ringrazio  Massimiliano ‘WizKid’ De Ruvo  per avermi suggerito delle ottime fonti) Segue la mia traduzione in italiano dell’articolo  REU Programming  di  Robin Harbron . Nota: questo articolo è apparso in origine sulla “Loadstar Letter #46” pubblicata nel 1997. Grazie al team di  Loadstar  per aver dato il permesso di pubblicazione sul mio sito  (di Robin Harbron, NdT) . Vuoi sapere come usare la REU nei tuoi programmi? I seguenti programmi BASIC e assembly sono esempi di come verificare la presenza di una REU, determinare le sue dimensioni e quindi memorizzarci, prelevarci o scambiarci segmenti di memoria. La REU è gestita tramite IO2, cioè le locazioni di memoria che vanno da $DF00 a $DFFF. La REU ha effettivamente 7 registri con alcuni registri che sono replicati, quindi tutte le operazioni di PEEK e POKE saranno effettuate sempre e comunque sulle locazioni di memoria che vanno da  $DF00  a ...

CP/M su Commodore 128: non solo “DIR”

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di  Francesco Sblendorio “ […] oltre alla modalità BASIC 7.0 e alla modalità 64, grazie alla presenza del microprocessore Z80, il Commodore 128 può far girare il sistema operativo CP/M, rendendo possibile l’utilizzo di una sterminata libreria di software professionale ” Queste, grossomodo, erano le parole con cui le riviste italiane del 1985 presentavano in pompa magna la possibilità del Commodore 128 di funzionare con il sistema operativo CP/M, per la stragrande maggioranza di utenti Commodore sigla semi-sconosciuta e quasi “mistica”, specie per la possibilità di utilizzare una “ sterminata libreria di software professionale “. Per quelli che, come me, all’epoca erano ragazzini squattrinati ma appassionati di programmazione che dovevano però accontentarsi di un Commodore 64, tale presentazione sembrava promettere un El Dorado informatico. Salvo poi riuscire ad accedere fisicamente al mitico Commodore 128 del compagno di scuola più fortunato, trovare nel mucchio di d...